Pad multipli
Un pad multiplo è una superficie divisa in più zone da colpire con le bacchette, collegata a un generatore di suoni interno o a un computer. Si usa accanto a una batteria acustica per aggiungere campioni e loop, oppure da solo, sul tavolo o su un'asta, quando non c'è spazio per un kit intero.
Le schede sono una ventina e quasi la metà porta il nome Roland, con Neotone e Alesis tra le altre. Le zone vanno di solito da quattro a dodici; contano anche gli ingressi per pedali e trigger esterni, che permettono di aggiungere una cassa e un hi-hat e di fare del pad un piccolo kit.
Chiediti prima se ti servono i suoni a bordo o se lavorerai con un computer: nel secondo caso basta un controller sensibile, nel primo conta la memoria per caricare i tuoi campioni. In stanza resta il rumore di un colpo sulla gomma, quindi siamo a sottovoce.
Tutto il reparto Kit elettronici
Luoghi comuni su batterie elettroniche
Batteria elettronica sul palco: quando conviene davvero, Batteria elettronica in condominio: quello che arriva davvero ai vicini, Le batterie compatte: piccole nei fusti, non per forza nel volume, Il cajón nel duo acustico: cordiera, bassi e microfono, Conga e bongo: da dove partire senza riempire la stanza, Djembe: misura, pelle e quanto si sente, Piatti a basso volume: per chi hanno senso e per chi no, Bronzo B20 o B8: la lega conta quanto si dice?, La prima batteria acustica: kit completo o set di fusti?, In sala prove con il proprio rullante e i propri piatti, Rullante in legno o in metallo: è vero che il metallo copre tutto?, Scegliere un crash: misura, peso e stanza.
Sottovoce Mezza voce Voce piena Tutto volume