Scegliere un crash: misura, peso e stanza
Firmato Raffaele Scotognella.
Il punto
Il crash giusto dipende dalla stanza prima che dal genere. In una camera o in una sala piccola un 16 thin basta e avanza; il 18 e i modelli heavy servono quando ci sono amplificatori da superare. Il peso, quando la scheda lo dichiara, dice più del nome.

Si dice che il 16 è il crash per tutti
Vero. Il 16 pollici è la misura di mezzo, e regge l'idea comune meglio di quanto si creda. Si apre in fretta, ha una coda di media lunghezza e non copre il resto del kit in una sala di medie dimensioni. Quasi tutti i set completi lo includono, dal set di ingresso fino ai pacchetti professionali, proprio perché è la misura che va bene nel maggior numero di situazioni. Lo Zultan 16 pollici Q Crash è in B20 lavorato a mano, con un anello esterno di due pollici a martellatura profonda lasciato grezzo e una zona centrale lucidata: la scheda parla di suono scuro e di gamma dinamica estesa. Lo Zildjian 16 pollici K-Series Dark Crash Thin va nella stessa direzione, sottile e scuro. Con un 16 thin puoi accentare piano in un brano lento e aprirlo forte nel ritornello senza cambiare piatto. Se compri un solo crash, il 16 è la scelta che sbaglia meno spesso.
Da guardare: Zultan 16" Q Crash, Zildjian 16" K-Series Dark Crash Thin.
Si dice che il crash da 18 è sempre troppo forte per una stanza piccola
Dipende. Il 18 sposta più aria del 16 e ha una coda più lunga: in una camera da letto con il soffitto basso questo si sente. Ma il diametro non lavora da solo, conta lo spessore. Il Paiste PST7 18 pollici Thin Crash è in bronzo CuSn8 e la scheda lo descrive come un crash leggero per accenti non invadenti a volume medio basso. Il Paiste PST7 18 pollici Heavy Crash, stessa serie, stesso diametro, è leggermente più spesso e pensato per gli stili più intensi. Sono due piatti da 18 con due comportamenti opposti in una stanza piccola: il thin si apre con un colpo moderato e si spegne presto, l'heavy chiede un colpo deciso e continua a suonare. Se ti piace il colore più grave di un 18 ma suoni in uno spazio ridotto, cerca la versione thin o extra thin. Se suoni con chitarre amplificate, l'heavy da 18 ha la presenza che serve per farsi sentire senza dover picchiare.
Da guardare: Paiste PST7 18" Thin Crash, Paiste PST7 18" Heavy Crash.
Si dice che un crash più sottile si rompe prima
Dipende. C'è del vero, ma la causa principale di una crepa non è lo spessore: è il modo in cui colpisci. Un crash si rompe quando lo colpisci di punta e di taglio sul bordo, con le bacchette perpendicolari, o quando il feltro sul supporto è troppo stretto e il piatto non può oscillare. Un thin perdona meno questi errori di un heavy, questo sì. Il Meinl 18 pollici Byzance Extra Thin Crash è martellato a mano in Turchia, e la scheda promette uno spettro dinamico molto ampio e una risposta esplosiva: è un piatto da accompagnare con un colpo di striscio. Il Meinl 16 pollici Classics Extreme Crash è all'opposto, in B12 lucido: la scheda lo vuole estremamente rumoroso e resistente, con un decadimento breve. Se picchi forte, se suoni metal o se presti la batteria in sala prove, un crash pensato per resistere è una scelta di buon senso. Se suoni con un tocco leggero, un extra thin dura anni.
Da guardare: Meinl 18" Byzance Extra Thin Crash, Meinl 16" Classics Extreme Crash.
Si dice che il nome thin o heavy basta a capire quanto pesa
Falso. Thin, medium e heavy sono etichette di marca, non unità di misura. Un medium di una serie può essere più leggero di un thin di un'altra. Poche schede danno il peso in chilogrammi, e quando lo fanno vale la pena leggerlo. L'Istanbul Agop Traditional Pap.Thin Crash da 16 pollici dichiara circa 0,9 kg: per un 16 è leggero, e il nome Paper Thin rimanda proprio a una lamiera sottilissima, adatta a una stanza piccola o a un genere acustico. L'Istanbul Agop Traditional Crash Medium da 20 pollici dichiara circa 1,7 kg: quasi il doppio, con un diametro maggiore e uno spessore medio. Sono due crash della stessa serie Traditional, lavorati a mano in Turchia, con due comportamenti lontanissimi. Quando una scheda non dà il peso, guarda il diametro, il nome e le opinioni: chi l'ha comprato di solito dice se il piatto risponde a un colpo leggero o se chiede braccia pesanti.
Da guardare: Istanbul Agop Traditional Pap.Thin Crash 16", Istanbul Agop Traditional Crash Medium 20".
Si dice che un crash piccolo da 14 non serve a niente
Falso. Il 14 pollici ha una funzione precisa: un accento rapido, che si apre e si spegne in un attimo, senza lasciare una coda che copre il colpo successivo. In un kit con un solo crash è poco, ma come secondo crash, accanto all'hi-hat, è utilissimo per le frasi veloci. In una stanza piccola, poi, un 14 è spesso il crash più sensato in assoluto. Il Paiste PST7 14 pollici Thin Crash è descritto come un light crash per accenti non invadenti a volume medio basso: esattamente quello che serve in un appartamento. Il Millenium 14 pollici B20 Crash ha 282 opinioni e una scheda che promette risposta chiara ed esplosiva: una misura piccola su una lega nobile, molto scelta come primo crash aggiuntivo. Chi lo sottovaluta di solito pensa al crash come a un'esplosione da finale di brano. Il 14 lavora come punteggiatura, e nei generi veloci la punteggiatura conta quanto l'esplosione.
Da guardare: Paiste PST7 14" Thin Crash, Millenium 14" B20 Crash.
Misura e stanza
Una regola di massima: più la stanza è piccola, più il crash deve essere piccolo o sottile. In una camera di dieci metri quadri con pareti nude, un crash da 18 heavy rimbalza sulle superfici e riempie lo spazio per secondi interi; un 14 o un 16 thin si spegne prima di disturbare il colpo successivo. In una sala prove con due chitarre e un basso amplificati il problema si rovescia: il 16 thin sparisce, e allora un 18 o un 19 come il Paiste 19" 900 Series Heavy Crash diventa necessario.
Il secondo fattore è la distanza dalle orecchie. Il crash è appeso a pochi centimetri dalla testa, e in una stanza piccola le orecchie pagano più dei vicini. Un crash grande e pesante suonato per due ore al giorno senza tappi stanca molto più di quanto si immagini.
Uno o due crash
Il dubbio più comune resta il crash 16 o 18. Il 16 si apre prima e lascia spazio agli altri strumenti, il 18 ha una nota più grave e una coda che riempie i finali; in una stanza sotto i quindici metri quadri il 16 vince quasi sempre, in una sala con amplificatori il 18 smette di essere un lusso. Con un solo crash, il 16 è la misura che sbaglia meno. Con due, la combinazione classica è un 16 a sinistra e un 18 a destra, oppure un 14 accanto all'hi-hat e un 18 vicino al ride. Due crash di misura diversa danno due note diverse e rendono più varie le frasi. Lo Zultan 18" Q Crash accanto allo Zultan 16" Q Crash della stessa serie ha un senso preciso: stessa lavorazione, stesso colore, due altezze.
Se lo spazio sul supporto è uno solo, il crash ride è un compromesso onesto. Il Paiste PST3 18" Crash / Ride in ottone fa entrambe le cose in modo accettabile, nessuna delle due in modo eccellente. Per chi comincia o per un kit da appartamento va benissimo.
Heavy o thin: decide il tocco
Un thin risponde a un colpo leggero, ha un attacco morbido e una coda breve. Un heavy chiede un colpo deciso, ha un attacco tagliente e una coda lunga. Il medium sta in mezzo. La scelta dipende dal tocco e dal genere: jazz e pop acustico vanno verso il thin, rock e metal verso il medium e l'heavy. Il Paiste PST7 16" Heavy Crash è un buon esempio di via di mezzo: un 16, quindi gestibile in una sala media, ma leggermente più spesso per chi suona forte.
Cran per cran
Prima di ordinare
- Misura la stanza e conta gli amplificatori: più sono, più il crash può crescere di diametro e di spessore.
- Cerca il peso in chilogrammi nella scheda e confrontalo tra modelli dello stesso diametro.
- Controlla se il crash è thin, medium o heavy nella stessa serie, non tra serie diverse.
- Guarda dove andrà sul supporto: un 18 accanto a un ride da 20 chiede un'asta lunga.
- Verifica i feltri del supporto e lascia oscillare il piatto per non crepare il foro centrale.
Gli strumenti citati
Zultan 16" Q Crash: Crash da 16 in B20 lavorato a mano, anello esterno grezzo e zona centrale lucidata, suono scuro e dinamico. 159 €, guarda il prezzo di oggi
Zildjian 16" K-Series Dark Crash Thin: Crash da 16 thin della serie K in B20 lavorato a mano, una misura che sta bene in quasi ogni sala. 349 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste PST7 18" Thin Crash: Crash da 18 thin in bronzo CuSn8, pensato per accenti non invadenti a volume medio basso. 135 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste PST7 18" Heavy Crash: Crash da 18 della stessa serie, leggermente più spesso, per gli stili più intensi e le sale rumorose. 129 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste PST7 16" Heavy Crash: Crash da 16 heavy in CuSn8, una via di mezzo per chi picchia in una sala di medie dimensioni. 115 €, guarda il prezzo di oggi
Meinl 18" Byzance Extra Thin Crash: Crash da 18 extra thin martellato a mano in Turchia, ampio spettro dinamico e coda che si spegne presto. 415 €, guarda il prezzo di oggi
Meinl 16" Classics Extreme Crash: Crash da 16 in B12 lucido, descritto estremamente rumoroso e resistente, decadimento breve. 168 €, guarda il prezzo di oggi
Istanbul Agop Traditional Pap.Thin Crash 16": Crash da 16 paper thin, circa 0,9 kg dichiarati, lavorato a mano in Turchia. 270 €, guarda il prezzo di oggi
Istanbul Agop Traditional Crash Medium 20": Crash medium da 20 della stessa serie, circa 1,7 kg dichiarati: quasi il doppio del paper thin. 431 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste PST7 14" Thin Crash: Crash da 14 thin in bronzo CuSn8, per accenti rapidi e stanze piccole. 89 €, guarda il prezzo di oggi
Millenium 14" B20 Crash: Crash da 14 in B20 con oltre 280 opinioni, risposta chiara ed esplosiva, molto scelto come secondo crash. 37 €, guarda il prezzo di oggi
Zultan 18" Q Crash: Crash da 18 in B20 lavorato a mano della serie Q, suono scuro e profondo con ampia gamma dinamica. 189 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste 19" 900 Series Heavy Crash: Crash heavy da 19 in B8 lavorato a mano, sustain lungo e tono potente per gli stili più forti. 198 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste PST3 18" Crash / Ride: Crash ride da 18 in ottone che fa da crash e da ride, utile quando il supporto è uno solo. 79 €, guarda il prezzo di oggi
Prezzi rilevati al 15 ottobre 2026.