Bronzo B20 o B8: la lega conta quanto si dice?
Firmato Raffaele Scotognella.
Il punto
La lega conta, ma meno di quanto racconta il banco del negozio. B20 vuol dire più stagno e di solito un suono più scuro e complesso; B8 vuol dire una lamiera più rigida e un suono più diretto. Spessore, martellatura e tornitura cambiano un piatto quanto la lega, a volte di più.

Si dice che il B20 è sempre meglio del B8
Falso. Il numero indica la percentuale di stagno: circa 20 parti su 100 nel B20, circa 8 nel B8, il resto è rame. Più stagno rende la lega più difficile da lavorare, perché va scaldata e martellata con cura, e per questo il B20 è rimasto a lungo la lega dei piatti professionali. Ma meglio è una parola che le schede non sostengono. Il Paiste 2002 Classic 18 pollici Crash è in bronzo B8, lavorato a mano, e la sua scheda parla di suono brillante, caldo, pieno e di sustain che resta: è un crash da palco, con 93 opinioni e un voto medio di 4,9. Il Millenium 16 pollici B20 Crash, invece, è B20 ma non lavorato a mano, con finitura brillante: la scheda promette risposta chiara ed esplosiva, niente di più. Due piatti, due leghe, e l'ordine di qualità non segue la lega. Segue la lavorazione, la serie, la cura nella martellatura. Il B20 dà un potenziale; non lo garantisce.
Da guardare: Paiste 2002 Classic 18" Crash, Millenium 16" B20 Crash.
Si dice che il B8 suona sempre squillante e un po' metallico
Dipende. Il B8 tende a un suono più brillante e più diretto, con un attacco che taglia e una coda più breve. Questo spiega perché tante serie di ingresso lo usano: è facile da lavorare in serie e suona subito presente in una sala. Ma tende non vuol dire sempre. Il Paiste PST7 da 14 pollici Hi-Hat è in bronzo CuSn8, cioè B8, prodotto in Svizzera, e la scheda insiste su un suono e un aspetto tradizionali, con un chick sempre definito: niente a che vedere con il piatto squillante e senza corpo che l'idea comune immagina. Il Sabian 16 pollici B8X Rock Crash ha campana martellata e una martellatura più accentuata della serie precedente, e la scheda lo descrive come caldo e complesso. La martellatura rompe la superficie, spezza le vibrazioni regolari e scurisce il suono anche su una lega povera di stagno. Il B8 squillante esiste, ma è più spesso un B8 tornito liscio e lucidato, non un B8 lavorato.
Da guardare: Paiste PST7 14" Hi-Hat, Sabian 16" B8X Rock Crash.
Si dice che un set B20 vale sempre la spesa rispetto a uno in B8
Dipende. Dipende da quanto suoni e da dove. Il Paiste Set 3 201 mette insieme hi-hat da 14, crash da 16 e ride da 20 in B8 e ha 532 opinioni: è uno dei set più diffusi in assoluto, e chi l'ha comprato lo usa per anni prima di cambiare. Il Zildjian K-Series Profi Promo Pack prende la strada opposta: hi-hat K da 14, crash Thin Dark da 16 e 18, ride K da 20, tutto in B20. Se suoni in camera due volte a settimana, il passaggio dal B8 al B20 si sente meno di quanto si sente un cambio di pelli sul rullante. Se registri, suoni dal vivo spesso o fai jazz, dove il ride è sotto il microfono per tutto il brano, la complessità del B20 lavorato diventa un vantaggio concreto. La lega è un investimento che rende solo se le orecchie e il contesto la sfruttano.
Da guardare: Paiste Set 3 201 14"HH/ 16"C / 20"R, Zildjian K-Series Profi Promo Pack.
Si dice che B12 e B15 sono solo B20 annacquati
Falso. Tra B8 e B20 c'è una fascia di leghe intermedie che le schede trattano come scelte a sé. Lo Zildjian 18 pollici S Series Medium Thin Crash è in B12, e la scheda è precisa: 88% rame e 12% stagno, finitura lucida, tornito su entrambi i lati, suono brillante e aperto. Il Meinl 18 pollici Classics Custom Dark Crash è anche lui in B12, con finitura naturale, e la scheda lo vuole esplosivo, con attacco e risposta rapidi, adatto a stili dove serve un volume alto. Due B12 con caratteri molto diversi: uno aperto e lucido, l'altro scuro e d'impatto. Il Paiste 16 pollici Signature Full Crash è in B15, lavorato a mano, e la scheda lo descrive brillante, pieno, caldo, scintillante. Chi parla di B20 annacquato immagina una scala lineare dal peggio al meglio. Le schede dicono altro: ogni produttore usa la lega che serve al suono che cerca, e le leghe intermedie esistono perché danno risultati che né il B8 né il B20 danno.
Da guardare: Zildjian 18" S Series Medium Thin Crash, Paiste 16" Signature Full Crash.
Si dice che i piatti in ottone sono solo per cominciare
Vero. Qui l'idea comune regge. L'ottone è rame e zinco, senza stagno, ed è la lega dei piatti di primo prezzo e di studio. Il Paiste PST3 20 pollici Ride è in ottone, la scheda lo dichiara medio pesante, con un ping frizzante e una gamma di frequenze medie; ha 266 opinioni, segno che è un ride su cui molti hanno cominciato. Il Meinl 16 pollici HCS Crash è in ottone MS63, cioè 63 parti di rame su 100, e la scheda lo inserisce senza giri di parole in una serie per principianti, con risposta morbida e decadimento medio. Sono piatti onesti per imparare a tenere il tempo e a colpire il crash al punto giusto. Il limite arriva presto: l'ottone ha meno armonici, a volume alto si appiattisce e in registrazione suona sottile. C'è anche un vantaggio pratico: un crash in ottone che si crepa dopo un anno di studio si sostituisce senza rimpianti. Per cominciare, appunto.
Da guardare: Paiste PST3 20" Ride, Meinl 16" HCS Crash.
Si dice che basta leggere la lega in scheda per sapere cosa compri
Falso. Le schede dello shop hanno due posti dove compare la lega: il riquadro delle caratteristiche e l'elenco dei punti descrittivi. Di solito coincidono. Non sempre. Il Paiste PST7 17 pollici Crash riporta Bronzo B15 nel riquadro, ma nella descrizione parla di bronzo CuSn8, cioè B8, come tutti gli altri piatti della serie PST7. Uno dei due dati è sbagliato, e chi conosce la serie sa che la PST7 è B8. Il Masterwork Troy Cymbal Set dichiara B25, una lega rara con un quarto di stagno, ma la descrizione si ferma alle misure: hi-hat da 14, crash da 16, ride da 20 e una custodia. Niente su martellatura o spessore. La lega in scheda è un indizio, non una garanzia. Incrocia sempre riquadro e descrizione, guarda se il piatto è lavorato a mano o tornito, cerca lo spessore dichiarato (thin, medium, heavy), e leggi le opinioni di chi l'ha comprato: lì capisci se il numero sulla carta suona davvero come promette.
Da guardare: Paiste PST7 17" Crash, Masterwork Troy Cymbal Set.
Cosa dice il numero dopo la B
La B sta per bronzo, il numero per la parte di stagno su cento. Il resto è rame, più qualche traccia che i produttori non dichiarano. Le leghe che trovi nelle schede di piatti vanno dall'ottone, che stagno non ne ha, al B25 dei Masterwork, passando per B8, B10, B12, B15 e B20. Il B20 domina il catalogo: centinaia di schede, dalla fascia d'ingresso di Millenium e Zultan fino alle serie lavorate a mano di Zildjian, Meinl Byzance e Istanbul. Il B8 segue a distanza, quasi tutto Paiste, Sabian e Meinl. Il B12 è la lega delle serie Meinl Classics e Zildjian S.
Un dettaglio pratico: più stagno rende la lega più delicata da lavorare. Non a caso molte schede di B20 lavorati a mano citano la Turchia e la martellatura tradizionale, mentre il B8 si presta alla lamiera laminata e alla produzione in serie.
Quello che conta quanto la lega
Lo spessore cambia il suono più della lega. Un crash thin risponde subito, si apre anche suonato piano e ha una coda corta; un heavy chiede un colpo deciso, tiene più volume e sopravvive meglio a chi picchia. Due piatti B20 dello stesso diametro, uno thin e uno heavy, suonano più diversi tra loro di un B8 e di un B20 dello stesso spessore.
La martellatura rompe la superficie in tante piccole zone che vibrano in modo diverso: il suono si scurisce e si arricchisce di armonici. La tornitura, cioè le scanalature concentriche, toglie materiale e rende il piatto più sensibile. La finitura brillante lucida la superficie e chiude un po' il suono sulle frequenze alte. Il Zultan 18" Aja Crash è B20 ma non lavorato a mano: la scheda gli chiede un suono forte e corposo, non sfumature. Il Paiste 2002 Classic 18" Crash è B8 ma lavorato a mano, e lì la lavorazione pesa più della lega.
La lega e il volume
Una domanda che arriva spesso: un piatto in B8 suona più forte di un B20? A parità di diametro e spessore, il B8 tende a un attacco più tagliente che in una stanza piccola si percepisce come più forte, anche se l'energia è simile. Il B20 distribuisce il suono su più armonici e sembra più morbido all'orecchio. Sulla manopola dei quattro scatti, però, la lega pesa meno del diametro e dello spessore: un crash heavy da 18 in qualunque bronzo sta sempre in alto. Se il problema è il volume, guarda prima la misura e il peso, poi la lega.
Ultima cosa: i dati in scheda vanno letti con occhio critico. Il Paiste PST7 17" Crash mostra una lega nel riquadro e un'altra nella descrizione. Non è un caso isolato, e la serie di appartenenza è spesso l'indicazione più affidabile.
Cran per cran
Prima di ordinare
- Confronta la lega del riquadro con quella della descrizione e fidati della serie se non coincidono.
- Guarda se il piatto è lavorato a mano o solo tornito: cambia il suono quanto la lega.
- Cerca lo spessore dichiarato nel nome, thin, medium o heavy, prima di giudicare la lega.
- Decidi se ti serve un piatto da studio o da palco prima di pagare il B20.
- Leggi le opinioni di chi suona il tuo stesso genere, non il voto medio da solo.
Gli strumenti citati
Paiste 2002 Classic 18" Crash: Crash da 18 in bronzo B8 lavorato a mano, sustain lungo: il segno che il B8 non è solo fascia d'ingresso. 299 €, guarda il prezzo di oggi
Millenium 16" B20 Crash: Crash da 16 in B20 non lavorato a mano, finitura brillante: la lega nobile senza la lavorazione costosa. 51 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste PST7 14" Hi-Hat: Hi-hat da 14 in bronzo CuSn8 prodotto in Svizzera, suono tradizionale e chick definito nonostante il B8. 175 €, guarda il prezzo di oggi
Sabian 16" B8X Rock Crash: Crash da 16 in B8 con campana martellata e martellatura accentuata, descritto caldo e complesso. 166 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste Set 3 201 14"HH/ 16"C / 20"R: Hi-hat 14, crash 16 e ride 20 in B8, uno dei set più diffusi con oltre cinquecento opinioni. 289 €, guarda il prezzo di oggi
Zildjian K-Series Profi Promo Pack: Quattro piatti K in B20 lavorati a mano: hi-hat 14, crash thin dark 16 e 18, ride 20. 1.269 €, guarda il prezzo di oggi
Zildjian 18" S Series Medium Thin Crash: Crash da 18 in B12, 88% rame e 12% stagno, tornito su entrambi i lati e lucidato. 179 €, guarda il prezzo di oggi
Meinl 18" Classics Custom Dark Crash: Crash da 18 in B12 a finitura naturale, attacco rapido e volume alto secondo la scheda. 186 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste 16" Signature Full Crash: Crash da 16 in B15 lavorato a mano, una lega intermedia scelta per un suono pieno e caldo. 349 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste PST7 17" Crash: Crash da 17 della serie PST7: il riquadro dice B15, la descrizione CuSn8, da leggere con attenzione. 125 €, guarda il prezzo di oggi
Masterwork Troy Cymbal Set: Hi-hat 14, crash 16 e ride 20 in B25 con custodia, una delle poche leghe oltre il B20. 525 €, guarda il prezzo di oggi
Paiste PST3 20" Ride: Ride da 20 in ottone medio pesante, gamma media e ping chiaro, punto di partenza per molti. 98 €, guarda il prezzo di oggi
Meinl 16" HCS Crash: Crash da 16 in ottone MS63 di una serie per principianti, risposta morbida e decadimento medio. 68 €, guarda il prezzo di oggi
Zultan 18" Aja Crash: Crash da 18 in B20 non lavorato a mano, suono forte e corposo, con quasi trecento opinioni. 99 €, guarda il prezzo di oggi
Prezzi rilevati al 15 ottobre 2026.