Tutto volume è il cran del palco, del rock e dell'amplificazione: strumenti che in una stanza chiusa coprono una voce urlata. Ci stanno quasi tutti i china, molti ride e crash pesanti, gli stack, i rullanti in metallo e i set di fusti con cassa da 24 pollici in su.
Le schede sono più di novecento e sei su dieci sono piatti. Un quarto sono percussioni, soprattutto conga, djembe in legno e campanacci; poi una ottantina di rullanti in acciaio, ottone, rame e alluminio e una trentina di set di fusti da palco.
A tutto volume non si suona in condominio senza una stanza trattata. Se ti serve proprio quel suono, metti in conto pelli smorzate e tappi per le orecchie, che a questo livello proteggono anche chi suona. Le schede sono raggruppate per reparto, ciascuno in ordine di voto.
Da tutto volume si scende togliendo massa: un crash più sottile, un rullante meno profondo, una cassa più piccola. Il carattere resta rock, ma la sala non satura al primo ritornello e il fonico ringrazia.
Se il pezzo da cambiare è uno solo, spesso è il china o il rullante in metallo. Un anello sulla pelle battente e un piatto di peso medio al posto di quello pesante bastano a riportare il kit dentro una sala prove normale.