Fa per te se cerchi un cajón piccolo da portare in viaggio, vuoi esercitarti a casa o ti serve un suono contenuto per un assetto percussivo. Può interessarti anche se accompagni musica acustica senza aspettarti bassi profondi.
Lascialo stare se vuoi la risposta grave e la varietà sonora di un cajón tradizionale.
In sala prove con due amplificatori
Per una sala prove affittata a ore, il Meinl TCAJ1BK Travel Cajon richiede poco spazio e può servire per tenere le mani occupate tra un brano e l'altro, ma con due amplificatori di chitarra non tiene testa al volume del gruppo. La sua destinazione è un accompagnamento acustico raccolto, oppure l'esercizio individuale: se vuoi usarlo insieme a chitarre amplificate, porta un microfono e considera che i suoni gravi resteranno limitati.
Il livello più adatto è mezza voce. Le dimensioni compatte, pari a 11 3/4" (30 cm), e le impressioni di chi lo usa come alternativa silenziosa per esercitarsi in casa puntano verso un suono contenuto, non verso la proiezione di un cajón tradizionale. In condominio può risultare più gestibile di un cajón grande, soprattutto per gli esercizi serali, ma le percussioni sulle mani e il contatto con il piano d'appoggio trasmettono comunque vibrazioni: abbassa la dinamica e fai attenzione al pavimento, in particolare nelle ore di quiete. In una stanza piccola senza amplificazione può accompagnare chitarre acustiche; in un locale con due amplificatori accesi, invece, rischia di sparire. Su una scena con microfoni può entrare nel mix, ma il suono sottile e i bassi ridotti lo rendono una scelta specifica, non un sostituto completo del cajón grande.
Una superficie compatta da portare con sé
Il corpo e la superficie di impatto sono in legno di albero della gomma (Hevea brasiliensis Muell.-Arg.). La finitura è nera, opaca satinata, e il design è pensato per essere trasportato facilmente e per esercitarti quando sei lontano dal tuo strumento. L'apertura acustica favorisce una proiezione chiara, mentre l'effetto rullante regolabile permette di intervenire sulla componente frusciante. Il nome Travel Cajon descrive bene la priorità: occupare poco spazio, anche a costo di rinunciare alla profondità dei bassi di uno strumento di dimensioni normali.
Le opinioni degli acquirenti fotografano proprio questo compromesso. Chi lo porta in viaggio apprezza l'ingombro ridotto e la possibilità di accompagnare una chitarra in contesti informali. Altri lo usano a casa per mantenere la tecnica, oppure come superficie simile a un rullante in un set acustico. Alcuni riferiscono che resta udibile insieme a due chitarre non amplificate, ma non è un'indicazione da estendere a un gruppo con amplificatori: in quel contesto il livello cambia parecchio.
Attacco, bassi ed effetto rullante
Il limite ricorrente nelle impressioni è la distinzione contenuta fra colpi gravi e acuti. La superficie compatta non lascia spazio a un basso profondo, quindi non aspettarti la sensazione piena di un cajón tradizionale. Alcuni acquirenti descrivono un suono più vicino a un rullante smorzato, con l'effetto rullante interno ben presente; altri avrebbero voluto più differenza fra il centro e i bordi. L'apertura acustica contribuisce alla proiezione, ma non trasforma il formato da viaggio in una cassa di risonanza ampia.
Anche il modo di suonarlo incide sulle aspettative. Chi lo usa con le mani segnala che il suono può sembrare poco sensibile o poco vario, mentre alcuni acquirenti trovano un risultato più convincente con spazzole o come rullante in un set compatto. Le opinioni divergono: c'è chi apprezza il timbro asciutto e chi lo giudica troppo metallico o poco profondo. Se cerchi dinamiche ampie e bassi marcati, il formato non è adatto; se ti serve una superficie portatile per esercizi ritmici e accompagnamenti leggeri, il suo carattere può bastare.
Stabilità e rapporto qualità-prezzo
Un acquirente apprezza la base morbida antiscivolo, che aiuta a mantenerlo fermo sulle gambe o su un piano. Altri segnalano che, essendo leggero, può spostarsi sulle ginocchia durante l'esecuzione: controlla la posizione prima di iniziare, soprattutto se alterni le mani con forza. Le impressioni sulla finitura sono contrastanti: diversi acquirenti lodano costruzione e verniciatura, mentre altri raccontano di scheggiature o di una superficie che si è rovinata. Conviene quindi trattarlo con cura e non dare per scontata la resistenza a colpi energici con bacchette o rods.
Nella fascia d'ingresso, il valore del Meinl TCAJ1BK dipende da quanto conta la portabilità rispetto alla varietà sonora. Per un esercizio discreto, per accompagnare qualche chitarra acustica o per aggiungere una parte simile al rullante in un set di percussioni, può essere una soluzione pratica. Per prove di gruppo ad alto volume, per un sound ricco di bassi o come sostituto di un cajón standard, il compromesso diventa evidente. Porta in sala prove solo ciò che serve davvero: qui il vantaggio è il formato, non la potenza.
4 su 5, da 43 opinioni.