Fa per te se suoni generi diversi, cerchi un attacco rapido e apprezzi il bronzo B20 lavorato a mano. Può interessarti anche se vuoi un piatto crash da 16" con decadimento veloce.
Lascialo stare se cerchi un suono con sustain pronunciato o una personalità timbrica molto marcata. Valuta alternative se il timbro Zildjian è il tuo riferimento sonoro.
Volume e contesti d'uso
Il bronzo B20 colloca questo piatto crash a voce piena: il diametro di 16" e la risposta estremamente rapida non lo trasformano in un piatto a basso volume. Il decadimento molto veloce, però, limita la durata della coda e lascia spazio agli altri strumenti dopo l'accento. La dicitura Paper Thin descrive una costruzione sottile, ma non basta a farne una scelta discreta per un appartamento.
In condominio, il colpo del piatto attraversa facilmente una porta e può arrivare ai vicini attraverso pareti e solai. La coda breve riduce il tempo in cui resta udibile, non il volume dell'attacco: nelle ore serali, questo crash resta poco adatto a suonare liberamente, soprattutto in una stanza con pareti condivise. Anche tappeti e tende incidono poco sul rumore che passa alla struttura dell'edificio.
In una sala prove affittata a ore, il suo livello è più facile da gestire insieme a una batteria acustica e agli altri strumenti. In un piccolo locale senza amplificazione, può emergere con facilità e la risposta rapida aiuta a non coprire a lungo il resto del gruppo. Su un palco con microfoni, puoi dosare il colpo in base agli arrangiamenti e lasciare che la ripresa gestisca il bilanciamento. Non è un sostituto dei piatti a basso volume per esercitarti in casa.
Carattere e costruzione
Istanbul Mehmet realizza il 16" Paper Thin Crash Tradit. A mano, in bronzo B20, con finitura normale e tradizionale. Appartiene alla serie Traditional nella versione Regular. La combinazione di diametro contenuto, profilo Paper Thin e risposta rapida punta su accenti pronti, con un decadimento breve invece di una coda lunga e persistente.
La serie Traditional nasce da un concetto classico di piatto, legato ai batteristi jazz e ai pionieri del bebop, ma la destinazione dichiarata comprende quasi tutti gli stili. Le descrizioni degli acquirenti confermano un impiego che spazia dalla musica leggera all'heavy metal, oltre a un uso in studio. La versatilità, comunque, non rende identico il risultato in ogni contesto: il volume del colpo e il modo in cui lo inserisci nell'arrangiamento restano decisivi.
Le opinioni di chi l'ha acquistato
Un genitore racconta che il figlio, allora di nove anni, ha ricevuto questo piatto come prima crash di qualità, su consiglio del suo insegnante. Nel confronto con i piatti inclusi nel kit da principiante, ha percepito una differenza di tono notevole; aggiunge che la scelta offriva una qualità paragonabile a quella di marchi più noti, senza lo stesso sovrapprezzo. Il prossimo acquisto, scrive, sarà un piatto ride Istanbul.
Un batterista che cercava piatti più silenziosi riferisce che questo modello risulta decisamente meno rumoroso dei suoi piatti abituali e mantiene un suono gradevole. Lo preferisce ad altri piatti dal timbro troppo « splashy » e poco presente. Lo immagina adatto anche a esibizioni in locali piccoli e dichiara di non aver rilevato crepe o danni dopo circa un anno e mezzo. Il confronto è relativo agli altri piatti che possiede: non fa di questo modello un piatto a basso volume.
Un acquirente che lo ha scelto per una sala prove e per le registrazioni apprezza la facilità con cui il piatto prende voce, l'aspetto e il suono della campana. Giudica molto favorevole il rapporto tra qualità e spesa e lo considera utilizzabile in generi diversi, dalla musica leggera all'heavy metal. Un altro batterista, abituato al suono Zildjian, dice di essere soddisfatto dopo averlo acquistato in sostituzione di un Avedis danneggiato. Lo descrive come versatile e credibile in studio, pur trovando che abbia meno personalità e sustain di quanto preferisca.
Tra i commenti compare anche l'apprezzamento per un suono avvolgente e brillante e per la qualità del materiale. Un acquirente lo definisce un crash gradevole per le ballate. Nel complesso, le opinioni tornano sulla rapidità di risposta, sulla versatilità e su un suono che incontra gusti diversi; il sustain breve resta invece un possibile limite se cerchi una coda più lunga.
A chi può interessare
Questo Istanbul Mehmet ha senso se vuoi una crash da 16" che si apra in fretta e smetta di risuonare rapidamente, con una costruzione sottile in bronzo B20 e un prezzo di fascia media. Prima dell'acquisto, confronta il suo carattere con gli altri piatti del tuo set: un acquirente soddisfatto del suono nota comunque meno personalità rispetto al timbro Zildjian a cui era abituato. Se ti serve contenere il rumore in casa, orientati invece verso piatti a basso volume; la coda breve di questo crash non attenua abbastanza l'attacco per risolvere quel problema.
4,9 su 5, da 6 opinioni.