Fa per te se cerchi un set coordinato per jazz, swing o musica orchestrale. È adatto anche se vuoi passare da dinamiche delicate a un suono più presente.
Lascialo stare se cerchi piatti con sustain breve o preferisci scegliere ogni piatto separatamente. Valuta un'altra soluzione se vuoi un set completo di borse o se le segnalazioni di rottura dei piatti crash ti preoccupano.
Voce piena in un piccolo locale
In un piccolo locale senza sonorizzazione, lo Zildjian K Sweet Cymbal Pack ha la voce per raggiungere la sala senza microfoni, ma le dimensioni generose dei piatti chiedono controllo: se il pubblico è vicino, dosare il colpo conta. La lega in bronzo B20 e il charleston da 15" collocano il set sul gradino voce piena. Per una terrazza o una sala di quartiere, può funzionare se il volume resta proporzionato allo spazio; in un ambiente raccolto, aprire i crash con forza rischia di coprire gli altri strumenti. In una sala prove o su una scena con microfoni, hai più margine per scegliere quanto far emergere i piatti.
La configurazione comprende piatti hi-hat K Sweet da 15", con piatto superiore sottile e inferiore molto pesante, due crash da 17" e 19", quest'ultimo extra thin, e un ride medium K Sweet da 21". Le misure offrono una tavolozza ampia, dal colpo rapido del crash da 17" alla maggiore complessità del 19", fino al ride grande, utilizzabile anche come crash secondo alcuni acquirenti. Le borse per piatti non sono incluse, quindi vanno aggiunte se devi trasportare il set.
Quattro piatti con ruoli distinti
Il carattere complessivo viene descritto dagli acquirenti come caldo, scuro e versatile. Chi suona in orchestra riferisce di usare i piatti in contesti che vanno dallo swing al latino, fino alle parti sospese in brani orchestrali e musical. Altri acquirenti li apprezzano per la capacità di restare musicali sia con colpi leggeri sia a volume elevato. È un set di fascia alta: il valore sta soprattutto nell'abbinamento dei quattro piatti e nella possibilità di coprire generi diversi senza partire da strumenti dal carattere uniforme.
Il piatto hi-hat da 15" è uno dei componenti più apprezzati nei commenti. Alcuni acquirenti ne descrivono il timbro come caldo, scuro e leggermente asciutto, con una risposta precisa e una buona definizione. Anche il pedale può produrre un volume deciso, quindi in un piccolo locale conviene sorvegliare il piede oltre alla forza delle bacchette. Per chi arriva da hi-hat più piccoli, il diametro maggiore è una differenza concreta nella scelta del set.
Il crash da 17" viene descritto come più brillante ed esplosivo dei due. Secondo un acquirente, conserva un suono pieno anche suonando piano e può emergere nel mix quando il volume sale, senza diventare necessariamente invadente. Il crash extra thin da 19" ha invece un carattere più scuro e complesso, e alcuni lo trovano adatto a fondersi con gli altri strumenti. La differenza fra i due consente di scegliere fra un attacco più presente e uno più ampio e sostenuto, mantenendo una certa coerenza timbrica.
Ride grande e opinioni degli acquirenti
Il ride medium da 21" è il piatto che divide più facilmente in base allo spazio e al gusto. Un acquirente riferisce che nella propria stanza risultava troppo ricco di wash e con poca definizione della bacchetta, mentre in sala prove il wash si integrava meglio lasciando emergere una trama più complessa. Altri apprezzano la campana definita e la possibilità di usarlo occasionalmente come crash. Se il set è destinato a un piccolo locale senza microfoni, il ride grande merita particolare attenzione: la sua apertura può riempire la stanza, ma lo spazio disponibile influisce su quanto il wash resti controllabile.
Molti acquirenti sottolineano l'abbinamento fra i piatti e la versatilità del set; alcuni lo trovano adatto a una vasta gamma di stili, mentre un commento preferisce il crash da 17" al 19". C'è anche una testimonianza negativa: un acquirente riferisce la rottura di entrambi i crash, il 19" prima e il 17" l'anno successivo, e segnala una finitura irregolare sul primo esemplare da 19". Un altro acquirente racconta invece di essere soddisfatto soprattutto di ride e hi-hat. Sono esperienze individuali, utili da considerare senza trasformarle in una previsione sulla durata di ogni esemplare.
Scelta pratica e compromessi
Il formato può interessarti se vuoi un set coordinato con misure ampie e una voce piena, adatto a passare da passaggi controllati a momenti più intensi. In un pub o in una sala piccola, la questione principale è tenere sotto controllo l'energia dei piatti, soprattutto del charleston quando lavori col pedale e del ride da 21". In una scena con microfoni, puoi lasciare che la ripresa contribuisca al bilanciamento senza dover spingere ogni colpo.
Il costo si colloca nella fascia alta: ha senso soprattutto se cerchi proprio questa combinazione di misure e vuoi un set già abbinato. Tieni inoltre presente la spesa pratica delle borse, che non fanno parte della dotazione. Se ti serve un suono più contenuto per un condominio o per un piccolo locale molto ravvicinato, questa configurazione non è la scelta da trattare come silenziosa: il suo punto di forza è la presenza, da gestire con dinamica e spazio adeguati.
4,7 su 5, da 15 opinioni.
Ultimo colpo
Questo set riunisce piatti hi-hat da 15", piatto ride da 21" e piatti crash da 17" e 19", tutti in bronzo B20. Le recensioni lodano la coesione sonora, la risposta pronta e la versatilità tra suoni delicati e passaggi più energici. Il sustain e il carattere del piatto ride non incontrano però i gusti di tutti, e sono state segnalate rotture dei due piatti crash. Considera anche che le borse per piatti non sono incluse.
1.399 €, prezzo rilevato al 15 ottobre 2026. Il prezzo di oggi, la disponibilità e i tempi di consegna li trovi sulla pagina dello shop.
Vai all'offerta