Fa per te se suoni blues, rock o jazz e cerchi un piatto crash da 18" dal suono brillante e dal sustain deciso. Può interessarti anche se vuoi un piatto versatile da usare come elemento secondario in una band.
Lascialo stare se devi contenere il volume in casa o in un ambiente molto silenzioso. Valuta un'alternativa se preferisci un sustain breve e una presenza sonora contenuta.
Quanto rumore fa lo Zildjian 18" A-Series Medium Thin Crash?
Un crash da 18" con sustain forte e definito può farsi sentire anche quando il resto della band abbassa il volume: quanto rumore devi aspettarti prima di ordinarlo? Per questo Zildjian, il riferimento è voce piena. La lega in bronzo B20 e il diametro di 18" lo collocano lontano dalla dimensione di un piatto a basso volume; il suono è descritto come brillante e chiaro, con una coda sonora presente.
In condominio, il colpo del piatto attraversa facilmente una parete e può arrivare ai vicini, mentre le vibrazioni del supporto possono trasmettersi al pavimento. Tenerlo a un volume accettabile nelle ore serali è difficile, soprattutto durante una sessione con la batteria acustica. In una sala prove affittata a ore trova invece un contesto più adatto, dove il crash può emergere nel mix. In un piccolo locale senza amplificazione può funzionare con una band contenuta, ma la sua proiezione può coprire strumenti più delicati. Su una scena con microfoni, l'ingegnere del suono può regolarne il livello nell'impianto; il volume acustico sul palco resta comunque quello di un crash da 18".
Suono e costruzione
Il nome descrive già due aspetti importanti: A-Series identifica la famiglia, Medium Thin la tipologia del piatto. La misura è 18", mentre la lega è bronzo B20. Zildjian dichiara una lavorazione a mano e una finitura Regular, tradizionale. La superficie regolare e il carattere brillante e chiaro delineano un crash pensato per un attacco riconoscibile, con un sustain forte e definito. La durata del suono può aiutare il piatto a restare udibile nel gruppo, ma richiede attenzione se cerchi un colpo breve che scompaia subito.
La finitura tradizionale è una scelta sobria rispetto a una superficie più vistosa, ma l'aspetto non è l'unico elemento da considerare: il diametro e il sustain incidono sul modo in cui il crash si inserisce nella musica. Se suoni passaggi rapidi, valuta quanto spazio lasci tra un colpo e l'altro. Se invece ti serve un accento aperto e presente, la coda definita può sostenere il suono senza ridursi a un lampo indistinto.
Come si colloca nei diversi contesti
Un 18" Medium Thin può essere il crash principale in una configurazione essenziale oppure affiancare piatti di dimensioni diverse per ampliare le possibilità di accento. Il suo timbro brillante e chiaro si presta a contesti in cui vuoi distinguere il crash nel mix. In un arrangiamento molto denso, però, un sustain forte può sovrapporsi alle note successive: alterna gli accenti e ascolta quanto a lungo il suono resta nella frase.
Per una batteria usata a casa, il limite è soprattutto acustico. Il piatto non diventa silenzioso con bacchette più leggere: puoi ridurre l'energia del colpo, ma il metallo continua a produrre un suono proiettato. Se devi contenere il rumore, considera una soluzione a basso volume invece di affidarti soltanto al tocco. Per le prove di band e i concerti, invece, il carattere pieno può essere un vantaggio, a patto di bilanciare il crash con gli altri strumenti.
Le opinioni degli acquirenti
Chi ha acquistato questo modello lo descrive come un crash versatile, adatto a generi diversi. Un batterista racconta di usarlo ogni sera in una band di cover pop-rock, come piatto laterale, e di apprezzarlo anche in situazioni jazz e funk. Un altro acquirente lo considera adatto a blues, blues-rock e jazz, con una sonorità più acuta rispetto ai crash A Custom che aveva sostituito. Secondo lui, accompagna senza coprire gli altri strumenti, pur restando udibile.
Un acquirente svedese lo definisce morbido e piacevole nel suono, oltre che bello da vedere, e lo considera il proprio crash principale. La sua opinione sulla generazione precedente della serie A è meno favorevole: gli sembrava più aspra e con un carattere troppo campanelloso, mentre apprezza il rinnovamento della linea. Altri commenti sottolineano il suono ricco e pieno e la versatilità tra stili differenti.
Non tutte le esperienze riportate riguardano la durata. Un acquirente racconta che, dopo circa due anni e mezzo di uso frequente e intenso in ambito rock, si è formata una piccola crepa. Continua comunque a scegliere il modello per il suono e la lavorazione. È un riscontro individuale, non una garanzia sulla durata: se picchi con molta forza o cerchi un piatto per concerti frequenti, tieni presente che tecnica, montaggio e manutenzione incidono sulla vita di un crash.
Ha senso per la tua batteria?
La fascia di prezzo medio lo rende una scelta da valutare se cerchi un piatto crash in bronzo B20 con identità sonora definita, lavorazione a mano e misura da 18". Le opinioni degli acquirenti ne apprezzano la ricchezza e l'impiego trasversale, dal pop-rock al jazz. Prima dell'acquisto, confronta il sustain con quello degli altri piatti della tua batteria e considera il volume della stanza in cui suoni.
4,7 su 5, da 5 opinioni.
Ultimo colpo
Questo piatto crash da 18" in bronzo B20, lavorato a mano, punta su un suono chiaro e ricco, con sustain forte. Gli acquirenti ne lodano la versatilità tra blues, rock, jazz, funk e pop-rock, e alcuni lo usano come piatto secondario in una band. Un acquirente segnala una crepa dopo circa due anni e mezzo di utilizzo intenso. Sceglilo se cerchi una risposta presente; per contesti silenziosi, il volume può essere un limite.
339 €, prezzo rilevato al 15 ottobre 2026. Il prezzo di oggi, la disponibilità e i tempi di consegna li trovi sulla pagina dello shop.
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