Fa per te se sei all'inizio, suoni in una band o vuoi ampliare la dotazione con piatti effetto. È indicato anche se cerchi un set vario per rock, jazz o metal senza puntare a una fascia professionale.
Lascialo stare se vuoi una risonanza di livello professionale per il charleston e il piatto ride. Valuta alternative se non ti piace un piatto china brillante o poco risonante.
Sei piatti da portare in sala prove
Per una sala prove affittata a ore, il Meinl HCS Thomann ltd. Cymbal Set mette insieme sei piatti, compresi due effetti, in un bundle completo pensato per ampliare una batteria senza acquistare ogni elemento separatamente. Prima di uscire, porta con te le aste e i reggipiatto, il pedale e il resto dell'hardware necessario: il set comprende i piatti, non le borse, e gli accessori per montarli vanno organizzati a parte. La configurazione riunisce hi-hat da 14", trash crash da 16", crash da 16" e 18", ride da 20" e china da 12".
Con i piatti in ottone, il set si colloca a voce piena. In sala prove può reggere il confronto con due amplificatori di chitarra, ma il volume dei crash e del trash crash sale rapidamente: se il locale è piccolo, serve accordarsi con gli altri sul livello generale, invece di provare a coprire gli amplificatori colpendo più forte. Il ride e l'hi-hat permettono un accompagnamento meno esplosivo, mentre i piatti effetto danno accenti netti. In appartamento, soprattutto in condominio, i colpi attraversano facilmente la parete e il pavimento; suonare la sera rischia di disturbare chi vive vicino. Per un piccolo locale senza impianto di amplificazione possono bastare, ma in una sala rumorosa o su un palco con microfoni la gestione del volume dipende anche da fonici e disposizione dei piatti.
Una configurazione con piatti effetto
La Serie HCS è realizzata in ottone e questa versione Regular include la combinazione standard di hi-hat, ride e crash, affiancata da trash crash e china. Il set offre quindi un percorso semplice: l'hi-hat tiene il tempo, il ride sostiene le parti continue e i crash segnano i passaggi. Il crash da 18" aggiunge un diametro maggiore rispetto a quello da 16", mentre il trash crash da 16" e la china da 12" aprono possibilità per accenti più particolari. La configurazione copre parecchio terreno senza obbligarti a cercare subito un piatto effetto aggiuntivo.
La presenza di sei piatti va considerata anche in relazione allo spazio. Servono aste sufficienti, posizioni che non si intralcino e un sistema di trasporto adatto: le borse per piatti non sono incluse. Se possiedi già hardware e custodia, l'insieme è più semplice da integrare. Se parti da zero, invece, metti in conto gli acquisti necessari per montare e trasportare ogni pezzo. Il formato del set è particolarmente pratico per sostituire una dotazione base o aggiungere varietà a una batteria già pronta.
Il parere di chi li ha acquistati
Diversi acquirenti apprezzano il rapporto tra dotazione e spesa, giudicandolo adatto a principianti e batteristi di livello intermedio. Alcuni raccontano di aver sostituito piatti di serie più deludenti e di aver ottenuto una batteria dal suono più equilibrato. Altri li hanno usati in registrazione, nelle sala prove e in piccoli concerti, con impressioni positive sulla resa complessiva e sulla varietà di suoni. Un batterista che li ha portati in concerto riferisce che hanno svolto il loro compito nei locali piccoli e che, dopo un lungo periodo, non gli si era ancora rotto nessun piatto.
Le opinioni sui singoli elementi sono più sfumate. Il trash crash da 16" riceve spesso elogi ed è per alcuni il pezzo più riuscito; anche il crash grande, l'hi-hat e il ride raccolgono commenti favorevoli. La china da 12" divide di più: alcuni la trovano un effetto divertente, altri la giudicano troppo brillante o poco convincente. C'è chi nota inoltre una risonanza meno ricca per hi-hat e ride rispetto a piatti destinati a contesti professionali di studio o palco. Un acquirente segnala che il rivestimento può scheggiarsi e mostrare l'usura, pur descrivendo i piatti come robusti e senza ammaccature o crepe.
A chi conviene il Meinl HCS
Questo set ha senso se ti serve una dotazione ampia, se vuoi rimpiazzare piatti di serie o se cerchi effetti da aggiungere alla batteria senza salire a una fascia più costosa. Il prezzo viene considerato da molti il suo punto forte, con risultati apprezzati per esercitarsi in gruppo, registrare e suonare in locali piccoli. Non aspettarti però che ogni piatto convinca allo stesso modo: la china è quella che raccoglie più riserve, e chi cerca una risonanza particolarmente raffinata per studio o palchi impegnativi potrebbe desiderare un livello superiore.
Prima di prenotare la sala prove, controlla di avere abbastanza aste, reggipiatto e spazio per disporre i sei elementi. Per la batteria, il set offre una dotazione varia; per il trasporto, occorre aggiungere le borse. Se il tuo obiettivo è coprire i brani con hi-hat, ride e crash e avere due effetti già pronti per gli accenti, la configurazione Meinl HCS mette a disposizione un insieme completo in ottone e dal volume deciso.
4,6 su 5, da 23 opinioni.
Ultimo colpo
La dotazione comprende piatti hi-hat da 14", un piatto effetto da 16", piatti crash da 16" e 18", un piatto ride da 20" e un piatto china da 12". Gli acquirenti lodano il rapporto qualità-prezzo, la varietà e l'utilità dei piatti crash, mentre il china non convince tutti. Le recensioni ne descrivono l'impiego in sala prove, in registrazione e in piccoli locali, ma chi cerca una risonanza di livello professionale potrebbe preferire un'altra fascia di prodotto. Le borse per piatti non sono incluse.
398 €, prezzo rilevato al 15 ottobre 2026. Il prezzo di oggi, la disponibilità e i tempi di consegna li trovi sulla pagina dello shop.
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