Fa per te se suoni hardcore o generi pesanti e cerchi un crash da 20" dal suono caldo, rapido e capace di emergere nel mix. Può interessarti anche se preferisci un sustain breve.
Lascialo stare se la durata è la tua priorità assoluta e suoni con colpi energici. La segnalazione di crepe ricorrenti sul modello da 20" può pesare nella scelta.
In sala prove: piatto, asta e spazio per suonare
Per la sala prove affittata a ore porta il Meinl 20" Pure Alloy Thin Crash e un'asta reggipiatto: il piatto ha un diametro di 20" e, come ogni crash acustico, richiede spazio per essere montato e suonato. Chi lo ha acquistato racconta che il suo suono brillante riesce a farsi sentire anche sopra due amplificatori di chitarra e riff pesanti, soprattutto nei breakdown lenti. È un'indicazione utile se cerchi un crash capace di emergere in un gruppo rumoroso, ma non equivale a una garanzia per ogni sala o assetto.
La scena descritta dagli acquirenti è quella di una band Beatdown Hardcore, con chitarre dal timbro scuro e passaggi lenti. In quel contesto il piatto crea un contrasto netto e buca il muro sonoro. Per un locale piccolo senza amplificazione, il suono resta quello di un piatto acustico da 20", con un attacco che può occupare rapidamente la stanza. In condominio, invece, non è una scelta adatta alle ore serali: il piatto non ha una modalità a basso volume e le vibrazioni possono raggiungere anche gli ambienti vicini.
Meinl Pure Alloy Thin Crash: costruzione e risposta
Questo crash appartiene alla serie Pure Alloy di Meinl. Ha una lega Pure Alloy, finitura tradizionale e martellatura high-tech realizzata a macchina. Non è lavorato a mano. La scheda sonora del modello punta su un attacco rapido, un timbro caldo e un sustain breve, una combinazione che può risultare pratica quando vuoi una risposta immediata senza una coda lunga che resti sopra il passaggio successivo.
Il diametro di 20" lo colloca tra i crash ampi: il suono ha spazio per aprirsi e può sostenere accenti marcati. La descrizione di Meinl lo definisce versatile, ma la scelta dipende dal ruolo che gli assegni nel set. Se cerchi un crash con una coda lunga e molto persistente, il sustain breve va considerato come un compromesso. Se invece preferisci un colpo rapido che si liberi in fretta, questa caratteristica è coerente con quell'obiettivo.
La finitura tradizionale e la lega Pure Alloy identificano la costruzione, ma non bastano da sole a stabilire quanto forte suonerà in una stanza specifica. Il volume percepito dipende anche da come colpisci il piatto, dalla posizione rispetto ai microfoni e dal livello degli altri strumenti. In un gruppo con chitarre molto presenti, l'esperienza raccontata dagli acquirenti suggerisce una buona capacità di emergere; in un ambiente raccolto o silenzioso, lo stesso attacco può risultare invadente.
Opinioni degli acquirenti: suono apprezzato, durata da valutare
Un acquirente racconta di aver comprato questo piatto due volte e di pensare a un terzo acquisto, perché apprezza molto il suono. Possiede anche la versione da 18" e descrive il timbro brillante come un contrappunto efficace alle chitarre pesanti e scure della sua band. Nei breakdown lenti, riferisce che il crash riesce a superare il muro di chitarre. È un giudizio legato a un contesto musicale preciso, ma chiarisce bene il tipo di presenza sonora che alcuni acquirenti apprezzano.
Lo stesso acquirente segnala però un problema importante di durata sulla misura da 20": racconta di doverla sostituire spesso e di aver visto comparire rotture negli stessi punti, anche suonando professionalmente e senza colpi eccessivamente energici. La versione da 18", al contrario, gli è durata oltre un anno. È un'esperienza individuale e non permette di stabilire quanto durerà ogni esemplare, ma il contrasto tra le due misure merita attenzione se prevedi un uso intenso.
La spesa colloca il Meinl nella fascia media, quindi il rapporto tra costo e durata pesa nella scelta. Il timbro riceve un riscontro molto positivo, mentre l'esperienza sulla resistenza del 20" è un campanello d'allarme da tenere presente, soprattutto se il crash deve affrontare prove e concerti frequenti. Prima dell'acquisto valuta quanto spesso suoni, quanto forte colpisci e quanto sarebbe sostenibile sostituire un piatto in caso di rottura.
A chi può interessare
Il Meinl 20" Pure Alloy Thin Crash ha senso se vuoi un crash ampio, dall'attacco rapido e dal sustain breve, con un suono che secondo un acquirente può restare udibile anche in una band molto pesante. È meno indicato se la priorità assoluta è la durata, dato il problema riferito da chi ha acquistato più esemplari da 20". Per suonare in casa, la sua natura di piatto acustico esclude l'uso discreto in condominio. In sala prove, invece, può occupare il ruolo di accento brillante che emerge nei passaggi più densi, purché l'asta e lo spazio per montarlo siano già previsti.
3 su 5, da 1 opinione.