Fa per te se cerchi un piatto con un suono ruvido e distinto, vuoi alternare zone da piatto crash e piatto ride, oppure suoni jazz e cerchi un decadimento rapido.
Lascialo stare se ti serve molta proiezione e volume per hard rock o heavy metal. Potrebbe deluderti anche se non apprezzi una voce metallica e sfumata.
Mezza voce, con un decadimento rapido
Il Meinl 19" Byzance Dual Crash si colloca a mezza voce: il profilo sottile e il decadimento rapido limitano sustain e volume rispetto a un piatto più spesso e persistente. Il suono può emergere in un arrangiamento, ma non punta a una proiezione lunga e massiccia. Per hard rock e heavy metal, dove il crash deve restare presente sopra chitarre distorte e grancassa, questo carattere può risultare poco incisivo.
In appartamento, il livello resta comunque quello di un piatto acustico: il decadimento breve riduce la coda, ma il colpo iniziale attraversa facilmente una porta e può arrivare al piano accanto o al condominio adiacente. Suonare a tarda sera con le finestre aperte o accanto a un muro condiviso resta poco adatto. Una sala prove affittata a ore offre più margine; in un piccolo locale senza amplificazione il piatto può funzionare, ma non è la scelta più sicura se deve sostenere da solo un volume di band elevato. Con microfoni sul palco, il suono può essere ripreso e bilanciato nel mix senza dover cercare una coda lunga.
Due caratteri sulla stessa superficie
Il piatto misura 19" ed è realizzato in bronzo B20, martellato a mano. Meinl combina una zona extra dry, dall'aspetto naturale, con una finitura brillante e regolare. La differenza visiva corrisponde a un contrasto sonoro: la lavorazione alterna martellatura e tornitura, accostando un carattere asciutto a una risposta più luminosa. La superficie non si presenta quindi uniforme nel timbro, e il risultato è pensato per distinguersi da un crash dal suono pulito e omogeneo.
La costruzione sottile accompagna un tono fondamentale grave e un decadimento veloce. Il suono descritto da alcuni acquirenti è trash, metallico e sfumato, con una personalità marcata che può arricchire un set quando serve un accento ruvido. Non è un crash neutro da usare come riferimento per qualsiasi arrangiamento: il colore evidente è parte centrale della scelta. Se cerchi una risposta brillante ma controllata nella durata, la combinazione tra le due finiture offre un punto d'incontro; se vuoi un'apertura ampia, lunga e capace di dominare un ensemble rumoroso, il profilo sottile può lasciarti corto.
Crash e ride in due zone
La superficie offre due zone di percussione per ottenere suoni crash e ride. Questo amplia il ruolo del piatto oltre l'accento: puoi usarlo come secondo ride, mantenendo però un'impronta diversa da quella di un ride tradizionale. Un acquirente lo considera particolarmente adatto come ride aggiuntivo in ambito jazz. La campana e la definizione delle diverse zone non sono il centro della descrizione del modello, quindi la scelta va guidata soprattutto dal contrasto tra risposta asciutta, tono grave e funzione doppia.
Chi cerca un piatto ride principale per una scansione molto definita dovrebbe valutare con attenzione questo impiego: le impressioni degli acquirenti sottolineano un suono sfumato e una vocazione più particolare che universale. Al contrario, come seconda superficie per alternare colpi crash e ride, il formato da 19" e il timbro caratteristico possono dare varietà senza aggiungere un piatto dal suono convenzionale.
Il carattere secondo gli acquirenti
Un acquirente descrive il suono come molto trash, metallico e sfumato, ma considera la serie una presenza distintiva nel proprio set. Un altro apprezza il risultato nelle registrazioni e vorrebbe aggiungere anche la misura da 17". Sono impressioni che convergono sulla personalità del suono, pur lasciando spazio a preferenze diverse: il timbro particolare è un vantaggio quando vuoi un colore riconoscibile, meno quando ti serve un crash versatile e facilmente integrabile in ogni genere.
Per hard rock e heavy metal, un acquirente segnala che il piatto è poco rumoroso e poco capace di farsi largo, collegando il limite alla costruzione sottile. È un'indicazione coerente con il decadimento rapido e con il posizionamento a mezza voce. In un set jazz, in un arrangiamento con dinamiche controllate o come secondo ride, quel contenimento può invece aiutare a non prolungare ogni accento.
Valore e scelta
La lavorazione a mano, il bronzo B20 e la finitura a contrasto collocano il Meinl in una fascia di prezzo media, con un'identità timbrica più specifica di quella di un crash generico. Prima di sceglierlo, considera quanto contano per te la proiezione e il volume: la rapidità del decadimento è utile quando vuoi un accento breve, ma restringe l'impiego nelle situazioni in cui il piatto deve superare una sezione sonora molto densa.
Il bilancio è favorevole se cerchi un 19" capace di passare da crash a ride aggiuntivo e apprezzi una voce secca, grave e metallica. Se invece la priorità è un crash potente per hard rock o heavy metal, la risposta sottile e il volume contenuto sono il compromesso principale da mettere in conto.
5 su 5, da 3 opinioni.