Fa per te se suoni rock o metal, cerchi accenti netti e apprezzi un timbro scuro e asciutto. Può interessarti anche se vuoi un piatto china dal carattere riconoscibile.
Lascialo stare se cerchi un piatto dal suono ampio e brillante anche a basso volume. Potrebbe non soddisfarti se vuoi accompagnare a lungo con figure leggere e continue.
Un solo piatto da trasportare, ma da sistemare con cura
Per raggiungere una sala prove con una citadina, il Meinl 18" Byzance Extra Dry China è un carico semplice da contare: un piatto da 18", da riporre piatto in una custodia adatta e da tenere separato dagli altri piatti. Non ci sono più elementi da assemblare prima di suonare: una volta montato sul reggipiatto, puoi concentrarti sulla posizione rispetto agli altri piatti e sui colpi che vuoi mettere in evidenza. Le dimensioni richiedono comunque spazio nel bagagliaio, soprattutto se trasporti anche batteria, hardware e custodie.
Meinl realizza questo modello in bronzo B20, con finitura Extra dry e lavorazione a mano tramite martellatura. La serie è Byzance. La superficie naturale e il trattamento contribuiscono al suo aspetto particolare, ma la scelta si gioca soprattutto sul carattere sonoro: Meinl descrive un suono scuro, sporco, con uno spettro ampio di frequenze e un attacco esplosivo.
Volume e spazio d'ascolto
Per lega e destinazione, il piatto si colloca a voce piena. L'attacco marcato lo rende adatto a emergere negli accenti, ma non è una scelta discreta per suonare liberamente in appartamento. In condominio, i colpi possono attraversare una parete e trasmettersi al pavimento; la sera, anche un uso breve può risultare invadente per chi abita vicino. Se devi contenere il volume, evita di usarlo in casa e considera un piatto a basso volume (low volume) al suo posto.
In una sala prove, puoi impiegarlo per stacchi e accenti senza trasformarlo nel piatto che scandisce ogni battuta. In un piccolo locale senza sonorizzazione, il suo attacco può bucare il suono della band, quindi conviene concordare il volume con gli altri musicisti. Sul palco, microfonato, il fonico può gestirne la presenza nel mix, ma il carattere netto resta parte del suo ruolo: non è pensato per un suono uniforme e brillante a volume costante.
Un china per colpi riconoscibili
Un acquirente che ha scelto il modello come sostituto di un altro china racconta che i colpi leggeri gli risultano più metallici, economici e poco corposi. Secondo la sua esperienza, il piatto si esprime meglio quando lo colpisci con intensità media o forte: il suono acquista corpo e si distingue senza diventare stridulo, poi si spegne rapidamente. Perciò è più adatto a dare un accento netto che a sostenere una figura continua, come faresti con i piatti hi-hat.
Un altro batterista apprezza la risposta rapida e il suono asciutto, diverso da quello di altri china, e lo usa per marcare gli accenti. Segnala però che, suonandolo piano, riesce anche a ricavarne figure ritmiche simili a quelle di un ride. Le opinioni non sono identiche sul controllo a bassa intensità: un acquirente trova i colpi leggeri poco interessanti, un altro apprezza la possibilità di suonare piano. Il punto comune è il timbro particolare e la rapidità con cui il suono si esaurisce.
Carattere, estetica e scelta musicale
Un acquirente francofono lo descrive come un china controllabile, non eccessivamente potente, con una sonorità sporca e lavorata. Avrebbe preferito un suono più ampio, ma considera possibile intervenire in registrazione con la scelta del microfono, la posizione e l'equalizzazione. Un altro utente lo considera particolarmente adatto a mettere in risalto singoli colpi e cita il metal come possibile contesto; è un'indicazione personale, non un limite d'uso. Chi apprezza un timbro meno moderno, liscio e brillante può trovare interessante proprio la sua impronta asciutta.
Un acquirente ha segnalato un difetto di materiale sul primo piatto ricevuto, poi sostituito; il suo esemplare successivo era in ordine. È un singolo episodio riportato da un cliente, non un elemento sufficiente per descrivere la qualità di tutti gli esemplari.
Il posto giusto nel set
Il Meinl 18" Byzance Extra Dry China ha senso se cerchi un colore sonoro riconoscibile, un attacco esplosivo e un sustain (durata del suono) contenuto. Prima di sceglierlo, chiediti quanto spesso ti serve un accento di questo tipo e quanto spazio vuoi lasciare a crash e ride. Se cerchi un piatto versatile per accompagnare a lungo a volume basso, il carattere secco e poco corposo nei colpi leggeri potrebbe non corrispondere alle tue esigenze.
La fascia di prezzo è medio-alta: l'acquisto si giustifica soprattutto con l'interesse per la finitura artigianale, il bronzo B20 e una voce distinta dagli china più brillanti. Se l'obiettivo è aggiungere al set un accento breve e scuro, è una scelta mirata; se invece ti serve un piatto da usare per buona parte del brano, orientati verso un modello con una risposta più uniforme alle diverse intensità.
4,8 su 5, da 4 opinioni.