Fa per te se cerchi un piatto crash a volume molto basso, suoni su palchi piccoli o vuoi anche un piatto ride leggero. È indicato se controlli il tocco su un piatto sottile.
Lascialo stare se ti serve un piatto dal volume potente o se tendi a colpire con forza. La struttura molto sottile richiede attenzione per conservarne la durata.
Quanto rumore fa il Meinl Byzance Jazz Extra Thin Cr?
Ti serve un crash che resti contenuto nel volume, senza rinunciare a una risposta pronta? Il Meinl 17" Byzance Jazz Extra Thin Cr è descritto come un piatto dal volume estremamente basso, con risposta dinamica, tono fondamentale grave e attacco rapido ed esplosivo. Per questo si colloca a sottovoce rispetto a un crash pensato per emergere in un mix potente. La versione Jazz brillante è in bronzo B20 martellato a mano ed è dichiarata Extra Thin.
La destinazione più convincente è un piccolo palco, dove il volume contenuto può aiutarti a mantenere l'equilibrio senza chiedere al piatto un'esplosione sonora ampia. Può avere senso anche in una sala prove affollata di strumenti, se cerchi un crash che non sovrasti subito il resto. In condominio, però, il volume ridotto non equivale a silenzio: il colpo resta un suono acustico e attraversa più facilmente le pareti di quanto faccia il solo ascolto in cuffia. Per suonare la sera in un appartamento con vicini, non considerarlo una soluzione silenziosa; su un palco o in una stanza condivisa, il suo carattere discreto è più pertinente.
Un crash Extra Thin dal tono grave
Il diametro è 17". La risposta rapida ed esplosiva descrive un piatto pronto a reagire al colpo, mentre il tono fondamentale grave gli dà una voce diversa da quella di un crash brillante e tagliente. La finitura lucida e brillante accompagna la versione Jazz, ma il carattere dichiarato resta quello di un piatto sottile e poco rumoroso. Meinl indica il bronzo B20 e la lavorazione a mano: sono elementi da considerare se cerchi un crash con una costruzione artigianale e una risposta orientata alla dinamica, non un piatto da volume massimo.
La dicitura Extra Thin merita attenzione anche nella scelta delle bacchette e dell'intensità. Un acquirente tedesco avverte che la serie è davvero molto sottile e richiede un modo di suonare appropriato per conservarne la durata. Questo richiamo è coerente con la natura del piatto: non è la scelta più prudente se cerchi un crash da colpire con forza costante. Se il tuo repertorio richiede attacchi energici e frequenti, valuta con cura quanto quel carattere sottile sia adatto al tuo stile.
Può fare anche da ride leggero?
Sì, Meinl lo indica come adatto anche all'impiego da ride leggero. Questa possibilità amplia il ruolo del piatto senza trasformarlo in un ride tradizionale: il punto di partenza resta un crash Extra Thin, con volume molto basso e risposta rapida. Può tornare utile in una configurazione essenziale o su un palco piccolo, quando vuoi un solo piatto capace di coprire accenti e passaggi più regolari. Non aspettarti però una funzione da ride pesante o da piatto che sostenga da solo un arrangiamento ad alto volume.
Prima di sceglierlo come ride principale, chiediti quanto spesso ti serve una scansione regolare e quanto invece cerchi un suono morbido, contenuto e dinamico. La descrizione mette in evidenza la possibilità d'uso leggero, non una campana specifica o una risposta da ride tradizionale. Se hai bisogno di un piatto da colpire con decisione per mantenere il tempo sopra chitarre e amplificatori, questo profilo potrebbe risultare troppo delicato.
Le opinioni di chi lo ha acquistato
Un batterista racconta che il Meinl è diventato il suo piatto preferito del set. Suonando spesso su palchi piccoli, cercava piatti molto silenziosi e dal suono pulito, e dice di aver trovato ciò che cercava. Il suo commento conferma una destinazione d'uso precisa: spazi contenuti e necessità di non coprire gli altri strumenti. Nello stesso intervento, però, ricorda la sottigliezza della serie e invita a trattarla con attenzione.
Un altro acquirente descrive il crash come morbido e burroso, e lo considera tra i migliori piatti da 17" che conosce. È un giudizio soggettivo, ma restituisce un'immagine utile del carattere ricercato: un attacco che non punta alla durezza, con un tono più rotondo e una risposta soffice. Le impressioni concordano con la descrizione del prodotto sul volume ridotto e sull'uso dinamico, mentre il richiamo alla fragilità potenziale resta da tenere presente.
A chi conviene
Il Meinl 17" Byzance Jazz Extra Thin Cr ha senso se cerchi un crash di volume estremamente basso, un suono grave e una risposta pronta, soprattutto per piccoli palchi o situazioni in cui il bilanciamento conta più della proiezione. La possibilità di usarlo come ride leggero aggiunge versatilità, purché il tuo tocco resti controllato. La fascia di prezzo è media: il valore dipende soprattutto da quanto ti servono la lavorazione a mano, il bronzo B20 e questo carattere sottile e discreto.
Se ti occorre un piatto da maltrattare, da spingere forte o da far arrivare in fondo a un locale rumoroso, orientati verso un modello più robusto e proiettato. Se invece vuoi un crash particolare per dinamiche contenute e accenti morbidi, le caratteristiche e le opinioni degli acquirenti descrivono una scelta coerente, con la cautela necessaria per la costruzione Extra Thin.
5 su 5, da 5 opinioni.